giovedì 24 marzo 2011

Storie Matte!


Il Teatro del Ciuchino

in
STORIE MATTE 


LETTURE TEATRALI PER BAMBINI IN BIBLIOTECA

Un narratore dall’aria antica e strana, un po’ giullare, un po’ musico e forse un po’ matto, in viaggio per le strade del mondo con la sua amica chitarra e un vero sacco pieno di libri libretti e libroni: tutte storie raccolte durante il percorso. Una storia era sotto un sasso, un’altra in cima a un tetto, l’altra l’ha trovata nell’orecchio di un gatto, o dentro la teiera… 
Ma anche una altrettanto strana bibliotecaria molto, troppo seria e gelosa dei suoi libri. Appena questa si accinge a leggere noiosi volumi ai bambini, spunta da chissà dove, forse dalle pagine del libro, il matto narratore. E tutto si trasforma.
Con qualche oggetto, con la magia del leggere e del teatro, quattro stracci e l’aiuto dei bambini il matto  troverà storie e libri nuovi da pescare nel sacco e da leggere ,raccontare, cantare, giocare. Con la sua allegria e la sua faccia tosta riuscirà a coinvolgere la severa bibliotecaria e i bambini nelle sue storie strampalate, e magari alla fine riuscirà anche a farsi regalare un libro in più da mettere nel suo sacco.  Perché le storie sono tante, ma i bambini a cui raccontarle ancora di più, e il sacco del matto ha sempre bisogno di nuove parole..

Destinatari
Una proposta per biblioteche e ludoteche, ma anche per gruppi classe, che prende spunto in ogni incontro da un nuovo libro; pensata per i bambini che frequentano la struttura, accompagnati dai genitori o dai nonni.

Linguaggi e modalità operative
A partire da un libro specifico per l’infanzia, il conduttore dell’incontro svilupperà una lettura che è anche gioco teatrale narrato, ovvero un racconto che si arricchisce di un’impronta teatrale aperta all’improvvisazione e al gioco con i bambini presenti. La cornice dell’evento è teatralizzata poiché condotta da due personaggi narratori che sono di fatto personaggi scaturiti dal fantastico e dall’immaginario. La narrazione potrà essere arricchita dall’uso narrativo della chitarra, del violino e del canto.


Proposte di lettura e testi di riferimento

-      Favole al Telefono. Dall’omonima raccolta di racconti “Favole al telefono” di Gianni Rodari.
Il signor Bianchi è sempre in viaggio per lavoro e torna solo la domenica. Alla sera però la sua bambina non può dormire se non sente una delle storie di suo papà. Così il signor Bianchi ogni sera telefona a casa e le racconta una piccola storia.. sono storie strane, storie fatte apposta per esser già piccoli sogni ad occhi aperti, per sorridere mentre ci si addormenta. Storie che sono già anche teatro, pronte per essere trasformate in un gioco di parole, immagini e personaggi fantastici.

-      L’albero che faceva i libri. Dai seguenti libri e racconti:
“L’albero generoso”, di Shel Silverstein
“Favola d’Amore”, di Herman Hesse
 “Il bambino che sognava l’infinito”, di Jean Jono
C’è un albero curioso che è cresciuto, che al posto dei frutti ha dei libri di storie. Naturalmente son tutte storie di alberi. E di bambini, grandi o piccoli. Raccogliere i frutti è come raccogliere parole e mangiarli è come aprire le pagine. Cominciare a leggere, assaporare, chiudere gli occhi, immaginare… Cosa c’è dietro gli alberi? si chiede un bambino, mentre un altro bambino è così amico di un albero che però finisce per tagliarlo.. e se invece l’albero fossimo noi? Parole e teatro che si arrampicano sul tronco come i bambini, regalando frutti che appartengono alla terra lontana dell’immaginario.

-        Chi me l’ha fatta in testa? Dall’omonimo racconto di Holzwarth Werner - Erlbruch Wolf
Ai bambini si sa non piacciono le cose troppo pulite. Non gli piace lavarsi la faccia, e nemmeno le mani. Gli piace mettere le mani nel piatto e sporcarsi di terra. Ma lo sporco degli “sporchi” è quello che fa più ridere i piccoli e inorridisce i grandi: la cacca! E’ proprio una storia di cacca, questa, addirittura una cacca fatta in testa. Ma chi è il colpevole? Un viaggio da ridere e sporcarsi tra le tante forme di cacca, dove ogni animale fa una cacca diversa e puzze diverse.. La lettura qui si intreccia a un teatro colorato di pittura e superfici da macchiare e sporcare. Per trovare infine insieme il vero padrone di quella cacca.

-      Dimmi, che cos’è un sogno? Dall’omonimo libro illustrato di Hubert Schirneck
Mamma, ho fatto un sogno! …chi si ricorda il primo sogno che ha fatto? E che cos’è un sogno? È vero o è finto? Dov’è? Come si arriva? E come si torna?  E se mamma e papà non ci danno retta, bisogna cercare la risposta per terra e per mare. Ma i sogni sono tanti e ciascuno ha il suo.. verrà forse la risposta solo chiudendo ancora gli occhi?  Un libro e un viaggio di poche parole e tanta strada, tante immagini, tanti suoni. Una piccola minuscola fiaba per piccoli minuscoli bambini che prima ancora di leggere guardano e ascoltano. Parole, danza, musica. E fantasia.

Si sottolinea la disponibilità a concordare eventualmente percorsi tematici specifici, anche a partire da testi per l’infanzia su cui la struttura ha particolare interesse a lavorare.
Si richiede in tal caso un incontro per integrare temi e fasi del percorso.

Durata
 1 h per ciascun incontro di lettura teatrale. In caso di più incontri è suggerita una cadenza settimanale.

Costi
Euro 130 al netto dell’I.V.A + rimborso chilometrico.
In caso di acquisto del percorso di quattro letture sopra illustrato o altro percorso concordato ad hoc verrà proposto un costo forfettario.


Progetto a cura di Davide Nepote Valentin e Giulia Marra – Il Teatro del Ciuchino



Contatti

Davide Nepote Valentin  388 0595670  teatrodelciuchino@associazionebaco.org
         Giulia Marra   348 0614606     giu.inturchino@tiscali.it


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